Nel cuore della campagna trevigiana, a due passi dai vigneti del Lison-Pramaggiore, la frazione di Blessaglia di Pramaggiore si trasforma nel tempio supremo del focolare veneto. La Sagra Poenta e Osei festeggia una storia lunghissima che affonda le radici nella tradizione contadina più schietta, regalando tre fine settimana di puro festino d’altri tempi tra la seconda e la quarta settimana di settembre.
Sotto le ampie tensostrutture allestite per l’occasione, la regina incontrastata è la fragrante polenta accompagnata dagli *osei*, piatto simbolo del territorio, affiancata da fiumi di vino locale della zona di Blessaglia. Le cucine sfornano senza sosta anche piatti di *trippe*, *baccalà* alla veneta e ricche *grigliate miste*, ideali per chi vuole sostare a cena tutte le sere o concedersi il gran pranzo comunitario della domenica conclusiva. E mentre la balera attira gli appassionati di liscio con le migliori orchestre, i giovani trovano rifugio al chiosco *Blessaglia Doc* tra cocktail bar, enoteca e dj set infuocati.
Tra una partita all’immancabile gara di briscola, una pesca alla ricca pesca dei fiori e il brusio delle panche affollate, l’atmosfera si scalda fino al grandioso spettacolo pirotecnico di chiusura. Ricordatevi solo che qui si mangia saporito e si beve generoso: le scarpe torneranno a casa impolverate, ma lo stomaco sarà decisamente grato.
Se avete spolpato fino all’ultimo boccone il tradizionale piatto di poenta e osei o vi siete goduti un ombra di vino al chiosco, fateci sapere com’è statements lasciando una valutazione della sagra!

