Nelle terre che affacciano sui canali e sul fiume Livenza, la festa paesana si fa seria e imbandisce tavole che non lasciano spazio ai doppi sensi della fame. A San Giorgio di Livenza, frazione divisa tra i comuni di Caorle e Santo Stino di Livenza nella pianura veneta, va in scena il Settembre Sangiorgese, appuntamento che segna la transizione perfetta dalle ferie estive ai primi primi freddi autunnali.
In questo angolo di provincia dove la parlata si fa schietta e il vino scorre senza troppi complimenti, il richiamo della cucina parrocchiale e degli stand gastronomici riunisce l’intera comunità a cena per ben tre settimane di festeggiamenti. La vita di borgo si riappropria delle sue abitudini più autentiche tra tombole, balli liscio e grandi tavolate dove la panca in legno e il gomito del vicino sono garanzia di conviviale allegria.
Protagonista indiscusso delle serate più succulente è il mitico frico, il piatto friulano a base di formaggio e patate che valica i confini regionali per conquistare i palati locali, affiancato da serate dedicate alle costate e a menù pensati per tutta la famiglia. Tra una pedalata paesana e una serata con l’orchestra, la tradizione si rinnova nel rispetto delle proprie radici con la solenne processione in onore di Maria Madre della Chiesa.
Se avete avuto occasione di addentare un buon croccante di frico o vi siete scatenati in pista al ritmo dell’orchestra, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

