Nel cuore dell’agro nocerino sarnese, dove la terra scotta sotto il sole d’agosto e la tradizione non è un optional da social network, si rinnova l’appuntamento con la Sagra della Pasta e Fagioli e della Pannocchia.
Ci troviamo esattamente a Trivio di Castel San Giorgio, in provincia di Salerno, a due passi dall’autostrada per chi arriva sgommando dalla città in cerca di refrigerio rurale.
Questa kermesse vanta il titolo di sagra più longeva del territorio, animando le serate della fine di agosto rigorosamente all’aperto, tra un calice di vino con la percoca e brigate di volontari con le braccia infarinate fino ai gomiti.
La cucina locale non scherza mica: qui la regina indiscussa è la pasta e fagioli, proposta sia nella versione classica che arricchita con le cozze, in un insolito ma riuscitissimo connubio tra terra e mare.
Non mancano chicche imperdibili come i fagioli corna dei signori, la fagiolata rustica, la frittatina di pasta e fagioli e l’immancabile granturco fritto, vero co-protagonista croccante della festa.
La storia di questo angolo di Campania affonda le radici nella laboriosità contadina, premiata persino con il patrocinio morale del ministero dell’agricoltura per la valorizzazione dei prodotti autoctoni.
Tra una padella che sfrigola e un ballo popolare, l’atmosfera sprigiona quell’energia verace che farebbe impallidire qualsiasi ristorante stellato.
Se avete occasione di assaggiare la mitica pasta e fagioli con le cozze fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!


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