Tra le valli verdi e i rilievi boscosi del Cilento, c’è un piccolo borgo arrampicato nel silenzio che per cinque serate ad agosto decide di alzare vertiginosamente la temperatura: a Campora, Salerno va in scena la storica Festa della Carne alla Brace. Qui, nel cuore pulsante del Parco Nazionale del Cilento, tra la seconda settimana di agosto e i giorni immediatamente precedenti al Ferragosto, si celebra il matrimonio sacrosanto tra la legna di bosco locale e i tagli di carne più veraci della tradizione.
L’organizzazione mette in piedi un cantiere gastronomico poco distante dalla piazza principale, immerso nell’ombra della vegetazione, dove il fumo delle braci accese guida i partecipanti meglio di un navigatore satellitare. L’atmosfera è quella delle grandi tavolate all’aperto sotto le stelle, senza troppe pretese da ristorazione pettinata: si cena sui banchi di legno, con il profumo dell’arrosto che impregna i vestiti e le scarpe impolverate di chi ha fatto il giro del paese prima di accaparrarsi un posto a sedere.
La regina incontrastata della manifestazione è ovviamente la griglia, presidiata con pazienza da maestri bracisti che dominano il fuoco vivo. Sulle griglie roventi finiscono tagli scelti di vitello, pancetta croccante, salsicce nostrane e il celebre coniglio alla brace, pezzo forte per intenditori. Ma la cucina camporese non si ferma ai secondi di carne: ad accompagnare la brace ci sono gli antipasti con i salumi e i formaggi del territorio, il pane arrostito direttamente sul fuoco e condito con filante caciocavallo, e due piatti poveri della tradizione contadina cilentana come la ciambotta e le immancabili foglie e patate. Ad innaffiare il tutto ci pensano i vini rossi e rosati della zona, a partire dai corposi Aglianico locali che sanno come tenere testa alla grigliata.
Tra un bicchiere di rosso, musica popolare, aria fresca di montagna e una manciata di dolci della tradizione, la serata scivola via tra goliardia e risate in compagnia.
Se avete affrontato la brace di Campora e volete dirci se il coniglio merita davvero la lode o come avete trovato il caciocavallo arrostito, lasciate un commento con le vostre impressioni e votate la sagra con le stelline!

