Nel Cilento più autentico, arroccato nel comune di Perdifumo, c’è un borgo antico che non fa mistero della sua vocazione agraria. A Vatolla, la finezza intellettuale incontra il bulbo più celebre della zona per dare vita alla Festa della Cipolla di Vatolla. Durante la quarta settimana di luglio e per buona parte del mese successivo, il paese si trasforma in un presidio del gusto dove la celebre cipolla locale, celebrata persino come Presidio Slow Food, diventa la regina indiscussa della tavola. Questo non è il solito raduno per stomaci forti, ma una celebrazione ragionata di un ecotipo unico, rinomato per la sua dolcezza e digeribilità, coltivato con tecniche tradizionali che i produttori si tramandano da generazioni tra questi vicoli in cui un tempo passeggiava e meditava il filosofo Giambattista Vico.
La manifestazione si districa tra le pietre storiche del borgo e trova il suo cuore pulsante nella Piazzetta Belvedere. Qui, l’amministrazione, i produttori dell’Associazione Cipolla di Vatolla e i cittadini mettono in piedi un percorso che unisce la cultura rurale a quella culinaria, declinando il prezioso bulbo in menù interamente dedicati. L’atmosfera è quella verace e d’altri tempi delle colline cilentane, arricchita da spettacoli, musica popolare e focus culturali che ruotano attorno al tema dell’identità territoriale. Se avete modo di testare le ricette tradizionali o volete dire la vostra sulla leggendaria dolcezza di questo prodotto d’eccellenza, lasciateci un commento o una segnalazione nelle recensioni della festa!


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