Se c’è un posto dove le serate estive profumano di sale, fritto e sana spensieratezza marchigiana, quello è il Piazzale Cristo Re a Civitanova Marche. Nella seconda settimana di agosto la comunità locale si ritrova per la Sagra de li Calamà, un appuntamento che per gli abitanti è una certezza incrollabile e per i turisti di passaggio una folgorazione a base di pesce e mare. Organizzata dall’Associazione Don Eliseo Scorolli APS in collaborazione con l’Unità Pastorale San Pietro – Cristo Re, la festa unisce l’anima verace del quartiere alla cucina marinara più schietta, il tutto a fin di bene per sostenere le attività comunitarie.
I veri protagonisti sono ovviamente li calamà, serviti come tradizione comanda in porzioni generose e dorate che richiamano centinaia di buongustai ogni sera. Niente fronzoli da ristorante stellato o composizioni gourmet: qui ci si siede vicini, si mangia con le mani e si fa la fila senza troppi formalismi, proprio come si fa nelle migliori feste di paese affacciate sul mare.
Oltre alla cucina, c’è un palco che ogni sera accende la piazza tra musica dal vivo, serate danzanti, ritmi latini e il leggendario Kalamaroke per chi vuole mettere alla prova le proprie corde vocali davanti alla folla. È l’occasione perfetta per scendere in piazza, godersi la brezza marina e tirare tardi tra un piatto di fritto e un bicchiere di vino fresco.
Se avete fatto la fila alla cassa o vi siete lanciati nelle danze in piazza, lasciate un commento ed esprimete il vostro giudizio con le stelline!


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Una risposta a “Sagra de li Calamà”
Manifesto che sembra dispiegato dalla vecchia confezione di un barattolo di tonno o alici ritrovato in una dispensa murata da un secolo