Se dite a un ciociaro che il vino si degusta con l’esame visivo, olfattivo e gustativo, vi guarderà con una miscela di compassione e sincera preoccupazione: da queste parti, dove il nettare della vite “sa de tempo”, il vino si misura a litri e si manda giù per scacciare la malinconia d’autunno. Nel borgo medievale di Roccasecca, terra che ha dato i natali a San Tommaso d’Aquino e che per un giorno dimentica la filosofia per dedicarsi ai piaceri più terreni, la quarta domenica di ottobre prende vita Le Cantine de ‘na Vota. Una manifestazione che trasforma il meraviglioso Borgo Castello in un circuito della sete e del buon cibo, dove la nebbia collinare viene prontamente spazzata via dai profumi della cucina verace.
L’appuntamento parte fin dal mattino con l’inizio della manifestazione alle 10:00 e l’apertura ufficiale degli stand gastronomici alle 11:00, pronti a sfornare piatti caldi per la pausa pranzo e ad andare avanti fino a sera. Tra le antiche mura e i vicoli in pietra del castello, l’organizzazione targata Pro Loco Roccasecca mette in piedi una festa di paese in piena regola, completa di servizio navetta, area camper e parcheggi strategici per evitare che gli automobilisti finiscano nei fossi della Ciociaria. Qui la convivialità si tocca con mano: ci si siede sulle panche, si fa confusione con le ordinazioni e ci si riconcilia con il mondo di fronte a un calice generoso e a un piatto di sostanza.
La vera anima dell’evento risiede nella riapertura delle storiche cantine del borgo, trasformate per l’occasione in piccoli templi del gusto nostrano dove degustare il vino locale accompagnato dalle ricette contadine di una volta. Niente bicchieri di cristallo da maneggiare con paura o puzza sotto il naso: tra i vicoli arrampicati sulla collina si beve il rosso sincero del territorio, si mangiano le specialità ciociare e si dimentica per qualche ora l’ansia della vita moderna. La fatica della salita per raggiungere la rocca viene ampiamente ripagata, come vuole ogni sacrosanta legge della vera sagra di paese.
Se vi siete arrampicati fino al Borgo Castello di Roccasecca e vi siete persi tra le calde atmosfere delle cantine di una volta, raccontateci com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

