Se pensate che il bosco sia fatto solo per le passeggiate romantiche, non avete mai incrociato la rotta di Roccolino. Questa simpatica mascotte dalla capoccia a forma di castagna “tempestiva” vi accoglie sull’antico vulcano spento dell’Alto Casertano per la Maxi Sagra della Castagna IGP e del Fungo Porcino di Roccamonfina, Caserta. Qui la vita scorre serena, genuina e soprattutto con la pancia piena per ben cinque fine settimana tra ottobre e novembre.
I locals vi diranno che la loro castagna è speciale perché arriva prima di tutte le altre, baciata dal microclima della caldera. Tra stand gastronomici e ben 50.000 metri quadri di area espositiva, la vera impresa è districarsi tra caldarroste fumanti e teami di porcini saltati in padella. Niente di che stupirsi se tra le viuzze si respira quell’aria da festa di una volta, dove l’asfalto delle piazze fa da pavimento e il vino locale scorre per annaffiare montagne di cibo verace.
Tra escursioni di trekking nei boschi di castagni secolari, percorsi del gusto, mercatini di casette in legno e spettacoli di ogni tipo, la tentazione di fare un’abbuffata da record è praticamente un obbligo morale. C c’è persino un Guinness World Record di mezzo a testimoniare che da queste parti quando si tratta di fare le cose in grande non scherzano affatto, sia a pranzo che a cena.
Se avete fatto un salto nel borgo e vi siete riempiti le tasche di caldarroste guidati da Roccolino, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

