A Castelpoto quando dicono pasta fatta in casa non scherzano affatto: il Fusillo al Ferretto è una cosa seria, di quelle che si arrotolano a mano una per una con la pazienza dei santi e il ferro della calza. Se vi capita di passare dalle parti di Castelpoto nella seconda settimana di agosto, sappiate che le calorie non si contano e la dieta va in ferie a tempo indeterminato. Il borgo beneventano si anima per celebrare questa pietra miliare della pasta fresca, scortata degnamente dalla celebre Salsiccia Rossa di Castelpoto – Presidio Slow Food e orgoglio locale – e bagnata da fiumi di Aglianico e Falanghina, perché senza un goccio di vino bono non si va da nessuna parte.
Il palcoscenico è l’intero paesello, organizzato in sinergia tra la Parrocchia San Nicola Vescovo di Mira, il comitato dei festeggiamenti per i SS. Martiri Costanzo, Simplicio, Vittoriano e S. Gaudenzia e il Comune di Castelpoto. In perfetto stile festa di paese, la musica spazia dal liscio col fisarmonicista d’ordinanza alle serate di musica popolare, senza farsi mancare il karaoke per gli audaci e le orchestre spettacolari.
Niente fronzoli o impiattamenti da copertina patinata: si mangia, si beve in allegria e si balla sotto le stelle. Se avete avuto la fortuna di sfidare i carboidrati e volete raccontarci la vostra su quanto era verace il fusillo o come ha retto il vostro fegato all’Aglianico, lasciateci una valutazione della sagra!


Una risposta a “Sagra del Fusillo al Ferretto”
Sono anni che andiamo a questa sagra. Abitando fuori regione riscopro qui i sapori di un tempo. Davvero consigliata, top!