Se c’è un frutto che merita di essere incoronato re incontrastato dell’estate viterbese, quello è senza dubbio la nocciola. A Caprarola, Viterbo, immersa nei boschi lussureggianti dei Monti Cimini, la tradizione della tonda gentile trova la sua massima consacrazione nella celeberrima Sagra della Nocciola. Una festa imponente, riconosciuta ufficialmente col marchio di “Sagra di Qualità”, che si sviluppa a cavallo tra la quarta e la quinta settimana di agosto portando una ventata di pura energia ed enogastronomia nel borgo dominato dal maestoso Palazzo Farnese.
Nata lontano negli anni ’50 e oggi mandata avanti con verve dai quarantenni del paese – che ogni anno si prendono in carico la macchina organizzativa portando nuova linfa alla tradizione –, la manifestazione ruota attorno alla valorizzazione di quello che da queste parti è considerato un vero e proprio talismano economico e culturale. La festa trasforma le piazze del centro in un circuito diffuso di cucine, friggitorie e stand dove la nocciola viene declinata sia nei classici dolci locali sia in piatti salati ricchi di inventiva.
Il momento più atteso e scenografico resta la grandiosa Sfilata dei Carri Folkloristici ed Agrestii (il celebre appuntamento con “Lo Schiaccianocchie”), che attraversa il corso cittadino tra gettiti di nocciole, musica e figuranti in costume. E siccome a Caprarola non si fanno le cose a metà, ogni serata si trasforma in un grande festival a cielo aperto: tra dj set nelle location più suggestive, apericene sotto la rocca, spettacoli circensi, concerti di big nazionali e cabaret, il paese si riempie di una folla festante che riempie vicoli, piazze e prati.
Se avete affrontato la calca per accaparrarvi un panino con la salsiccia o avete assaggiato le fritture sotto le stelle di Caprarola, diteci come è andata lasciando una valutazione e un bel commento!


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