Se c’è un imperativo morale che ogni veneto rispettabile deve seguire quando si fa sera, è racchiuso tutto nel nome di questa festa: “Magna e tasi”. A Thiene, Vicenza, non si perde tempo in inutili dibattiti filosofici o chiacchiere da bar; ci si siede a tavola, si riempie la bocca con ogni ben di Dio e si lascia che sia il palato a fare conversazione.
Nella splendida cornice di Piazza Nova a Thiene, la terza settimana di settembre si trasforma nel tempio della convivialità allo stato puro. Dimenticate le porzioni risicate della cucina d’avanguardia o i piatti patinati da social network: qui l’atmosfera è quella di una vera e propria invasione di gusto che unisce le migliori specialità da griglia, golosi hamburger ricchi di sostanza e una marea di dolci per chi non ne ha mai abbastanza.
In terra vicentina, patria di tradizioni solide e di una nota passione per la buona tavola (e per il buon vino, xe capìo), l’evento porta nel cuore del paese lo spirito dell’Euromercato in Triveneto. Che siate lì per azzannare uno spiedino fumante o per farti uno scalpo di schiuma con una bella birra fresca e a fiumi, l’unica regola vigente tra i banchi è quella di non fare i tirchi con i brindisi.
La festa si vive rigorosamente all’aperto, tra tavolate festanti, profumi di carne alla brace che invadono l’aria e l’immancabile baccano delle grandi occasioni popolari. Tra una birra bionda e un morso da sballo, la stanchezza della settimana svanisce in un baleno, lasciando spazio solo alla voglia di fare bis e tirare tardi con gli amici.
Se anche voi avete deciso di mandare a monte la dieta, svuotando i piatti e mandando giù fin l’ultimo sorso di birra a Thiene, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

