Se credete che l’autunno veneziano sia fatto solo di nebbia sul fiume e passeggiate malinconiche, non avete mai messo piede nello stand gastronomico di Noventa di Piave. In questa laboriosa terra veneta adagiata lungo le sponde del Piave, la comunità locale si stringe da decenni attorno a un appuntamento sacro e profano insieme: la Sagra S. Teresina, una vera e propria maratona paesana che anima le seconde due settimane del mese.
Qui, presso le strutture allestite in Via Grassaga, ci si ritrova in pieno spirito da vera sagra rurale: al riparo sotto un monumentale stand riscaldato, ci si accomoda senza troppi formalismi a gomiti stretti lungo le classiche tavolate di legno. La brigata di cucina macina chilometri tra le panche per servire una proposta culinaria di puro conforto, perfetta sia per le grandi cene del fine settimana sia per i ricchi pranzi comunitari. Tra un bicchiere di cabernet e un’estrazione della pesca di beneficenza — dove tutti sperano segretamente di portare a casa il prosciuttone o l’ennesimo set di bicchieri — l’atmosfera si scalda velocemente tra le risate e il baccano dei rioni.
Il menù è una certezza ricca di sostanza, con serate a tema che vedono sfilare specialità roventi come lo stinco con patate e il goloso galletto alla brace, fino alle immancabili caldarroste preparate sul momento. Con l’aggiunta di bande musicali, concorsi di disegno e momenti di festa per tutta la famiglia, la comunità dimostra che da queste parti la voglia di stare insieme non si raffredda mai.
Se avete sfidato i profumi della brace e vi siete goduti un bel piatto di stinco fumante sotto il capannone di Noventa di Piave, raccontateci com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

