Se vedete sfrecciare un’anatra gialla con la pancetta ben nutrita tra le campagne della destra Tagliamento, no, non avete alzato troppo il gomito al chiosco: è la mascotte Anita che vi augura il benvenuto. A Rosa di San Vito, deliziosa frazione di San Vito al Tagliamento, l’autunno non è solo una questione di foglie morte e nebbia che sale dai campi, ma è soprattutto il momento sacro della Sagra del Pan-Zal.
Il protagonista assoluto della baracca è proprio lui, il Pan-Zal: una pagnotta dolce alla zucca che affonda le sue origini nella sapienza contadina friulana, quando con poco si doveva sfamare molta gente e fare pure festa. Ma siccome alla vera sagra la pancia deve uscire bella tonda, dai chioschi della tensostruttura riscaldata arrivano profumi di grigliate, affettati e piatti tipici del territorio che chiamano a gran voce un bel calice di rosso dell’enoteca o una birra fresca.
La festa si divide in due scoppiettanti fine settimana, rispettivamente nella terza e nella quarta settimana di ottobre. Troverete l’atmosfera verace di paese dove le carte da briscola battono sui tavoli di legno, mentre sul palco si alternano le tastiere delle orchestre da liscio, i dj set anni ’90 e tributi rock che farebbero tremare anche i pioppi lungo il fiume Tagliamento.
Che vi siate sparati una gara di briscola, un ballo scatenato o semplicemente tre porzioni di pane alla zucca, mandateci i vostri commenti e lasciate una valutazione della sagra!

