Nelle terre laboriose della valle dell’Olona, quando le prime brume autunnali cominciano ad avvolgere i campi, c’è un ortaggio arancione che fa da padrone e chiama a raccolta un intero contado. A Olgiate Olona, presso le strutture del Centro Gerbone nella provincia di Olgiate Olona, Varese, la zucca non è soltanto una verdura da minestrone o una decorazione per feste importate: è una regina assoluta celebrata in tutte le sue forme con genuina passione contadina.
Durante la prima domenica di ottobre, la comunità si ritrova per un pranzo tipico a tutta sostanza dove la cucina lombarda sfoggia i suoi pezzi da novanta. Sui tavoli dello stand gastronomico la zucca si sposa al formaggio nei tradizionali tortelli di zucca al burro, salvia e polvere di amaretto e in un cremoso risotto con zucca e Montasio. Per chi non vuole farsi mancare la carne vera, la brigata scende in campo con piatti veraci di polenta e brüscitt, fumante trippa con fagioli alla milanese, stufato d’asino con polenta e salsiccia in umido con polenta, annaffiati da abbondante rosso per scaldare gli animi.
Tra la sfida all’ultima libbra per l’elezione della zucca più pesante – con in palio il prestigioso Trofeo Rodolfo Manzini – e laboratori botanici dedicati agli innesti e al riconoscimento delle erbe spontanee, l’atmosfera si scalda col ritmo del rock anni ’70 e ’80 sparato da band dal vivo e DJ set strictly su vinile. Ci sono pure i gonfiabili e il toro meccanico per i più arditi, oltre alle auto d’epoca tirate a lucido e allo scambio di talee e piante. Qui si paga il giusto, si mangia di gusto e si riscopre il piacere di stare insieme senza leziosità, tornando a casa con la pancia piena e una piantina sottobraccio.
Se avete sfidato il toro meccanico dopo un piatto di brüscitt o avete ammirato da vicino la zucca da record, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!


Una risposta a “Sagra della Zucca”
Arrivato alle 12.30 circa c’era una coda inavvicinabile per la cassa. Direi proprio scarsa organizzazione e soprattutto nessuna informazione on line preventiva su come avrebbe funzionato il servizio ristorazione per chi non conosce già la sagra (coda per la cassa e poi coda in attesa delle portate ordinate?…).
Se si prevede un grande afflusso di persone e un servizio lento, almeno le informazioni organizzative devono essere date preventivamente). In conclusione, io (e come ho visto anche altre persone), come sono arrivato e ho visto la coda me ne sono subito andato.