Se credete che la Brianza sia solo capannoni, tangenziali e ritmi di lavoro trafelati, vi sbagliate di grosso: quando tra le viuzze dei quartieri storici parte la chiamata alla festa, i milanesi del nord si riscoprono devoti, festaioli e devoti ai piaceri della tavola[span_0](start_span)[span_0](end_span). La Sagra di San Francesco di Monza è ormai una vera e propria istituzione rurale-urbana che riesce a mettere d’accordo e a far fare pace ai tre quartieri storici della Comunità Pastorale: Cederna, Cristo Re e Sant’Ambrogio[span_1](start_span)[span_1](end_span). Una manifestazione che si estende per l’intero mese di ottobre, sfidando l’autunno a colpi di cultura, musica, goliardia parrocchiale e una buona dose di camminate per smaltire i bagordi[span_2](start_span)[span_2](end_span).
Il filo conduttore della pacificazione e del disarmo non tragga in inganno: qui la contesa tra contrade si combatte sulle panche e durante i pranzi di comunità[span_3](start_span)[span_3](end_span). Con il patrono dei poveri e degli animali a fare da scudo, l’evento raccoglie l’eredità di quando le parrocchie erano l’unico vero centro di aggregazione dove ci si trovava a brindare, scommettere e fare baccano in santa pace[span_4](start_span)[span_4](end_span). Dalle visite culturali guidate dal FAI nei luoghi storici fino al mercatino della Cascina Cantalupo, c’è materia per far felice sia il pio visitatore sia il cercatore di affari di quartiere[span_5](start_span)[span_5](end_span).
Un momento culminante si raggiunge nel cuore del mese con il tradizionale appuntamento gastronomico della festa, ovvero il grande pranzo conviviale a pranzo presso l’Oratorio Marvelli, dove la solidarietà cittadina si sposa con la tavola imbandita, dimostrando che il modo migliore per praticare la giustizia sociale è iniziare a pancia piena[span_6](start_span)[span_6](end_span). Tra mostre fotografiche “Amarcord”, cori lirici e montanari, e dibattiti sull’ipermodernità, Monza dimostra che dietro l’asfalto batte ancora un cuore antico e paesano[span_7](start_span)[span_7](end_span).
Se avete partecipato alle camminate, visitato gli archivi di quartiere o condiviso la tavola durante il pranzo solidale, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra[span_8](start_span)[span_8](end_span)!

