Nel Canavese, dove il Malone incontra le colline torinesi, la fine dell’estate si accende per una delle ricorrenze culinarie più colossali della zona. A Volpiano, proprio durante la quarta settimana di settembre, il Borgo San Michele mette in piedi la mastodontica Sagra della Cucina Piemontese, un appuntamento che quest’anno spegne ben cinquanta candeline[cite: 1]. Mezzo secolo di pentoloni, servizio al tavolo e convivialità schietta in Via Pinetti, protetti da un padiglione al coperto che sconfigge ogni possibile minaccia di pioggia[cite: 1].
Le cucine si scatenano proponendo un percorso gastronomico da veri professionisti della forchetta: si spazia tra i grandi classici come gli immancabili agnolotti, il fumante fritto misto alla piemontese, le cotiche con i fagioli, la polenta con salsiccia e spezzatino e i maestosi bolliti misti[cite: 1]. Per chi non vuole rinunciare a niente sono attivi tutte le sere pure il servizio pizzeria e il cocktail bar, ideale per fare la spola prima di buttarsi sulle danze[cite: 1].
Tra la solenne sfilata della Filarmonica, l’investitura dei priori e una scaletta musicale ad ingresso gratuito che passa dalle orchestre di liscio allo spettacolo pop e dance anni ’80-’90 e 2000, la festa promette di far consumare la suola delle scarpe a più di una generazione[cite: 1].
Se avete fatto la fila a Volpiano per sbafarvi gli agnolotti o il fritto misto e vi è rimasto il ricordo del buon cibo, lasciateci un commento o valutate la festa con le stelline!

