Fermi tutti! Non fate battuttacce e non siate volgari. Non si tratta di quelle cantate da un famoso gruppo romano che annunciava “La mega ceppa sorgerà”: sulle colline abruzzesi, è una pasta fresca di grano duro tirata rigorosamente a mano, attorcigliata una a una su un bastoncino di legno (la “ceppa”, appunto) finché non prende quella tipica forma allungata e cava, perfetta per raccogliere e trattenere il sugo.
Nel grazioso borgo di Santa Croce, frazione arroccata nel comune di Civitella del Tronto, a due passi dalla celebre fortezza borbonica, la comunità locale si ritrova ogni anno verso la fine del mese per celebrare questa tradizione culinaria ultra-locale. A tirare le fila dell’evento sono i ragazzi dell’associazione A.P.S. Zona Viva, che trasformano la frazione in un presidio di convivialità verace. Qui non si viene per le moine da ristorante stellato: si caccia il posto a sedere lungo le tavolate, ci si appunta l’ordine sulla carta e ci si gode il fresco della campagna teramana.
Oltre alle immancabili ceppe – affogate nel classico e ricco sugo di carne o in varianti stagionali – la cucina sforna altri piatti forti del territorio, pensati per accompagnare i boccali di vino e le chiacchiere tra i tavoli. Gli stand aprono i battenti a partire dalle ore 19:00, pronti ad accogliere chi cerca il sapore autentico delle feste di paese fatte come una volta.
Se negli anni 90 vi ascoltavate le cassette di un noto gruppo romano che cantavano “la mega ceppa sorgerà” o se avete preso le ceppe o volete dire la vostra sulla consistenza della pasta, lasciateci una valutazione con le stelline o raccontate la vostra serata nelle recensioni!

