Conto alla rovescia per un appuntamento che profuma di frutteto e vigne baciate dal sole della Liguria. Se vi aspettate un nome evocativo, Ortovero non tradisce certo le attese, trasformandosi ogni estate nel regno indiscusso della Sagra delle Pesche e del Vino Pigato.
L’evento, giunto alla sua cinquantaseiesima edizione, si tiene nella prima settimana di agosto. Un tripudio di sapori contadini e convivialità che si anima rigorosamente a cena, con l’apertura degli stand gastronomici fissata ogni sera a partire dalle ore 19:30.
La macchina organizzativa, curata nei dettagli dalla Pro Loco locale con il patrocinio del comune, mette in campo una proposta gastronomica che affonda le radici nella tradizione ligure più verace. Tra i filari e le colline savonesi, i volontari lavorano sodo per deliziare i commensali con piatti iconici che esaltano le eccellenze del territorio. Dimenticate le diete e le concessioni alla modernità: qui si viene per celebrare il connubio perfetto tra la succosità delle pesche locali e la nobiltà del vino Pigato, vitigno simbolo di queste terre aspre e generose.
Il menù è un vero e proprio manifesto di resistenza culinaria ligure. Tra i piatti forti figurano il raffinato risotto al Pigato, la saporita polenta con cinghiale, l’immancabile coniglio alla Ligure e la deliziosa chiusura con le pesche al Pigato. Il tutto accompagnato da calici di vino fresco e da un intrattenimento musicale che scatta ogni sera dalle ore 21:30 con orchestre di liscio e DJ set per far ballare l’aia.
Se avete occasione di assaggiare il risotto al Pigato o di cimentarvi con le pesche al vino, fateci sapere come è andata, lasciando una valutazione della sagra!

