Nel cuore della Riviera di Ponente, dove la pietra medievale incontra il profumo della macchia mediterranea, c’è un borgo che una volta all’anno decide di riaprire i suoi forzieri più preziosi. A Toirano, incantevole gioiello cinto da antiche mura e torrioni, va in scena un evento che profuma di storia e di olio buono: la Festa dei Gunbi. Durante la seconda settimana di agosto, il paese si trasforma in un labirinto di sapori e cortili aperti, celebrando quegli antichi frantoi — detti appunto “gunbi” nel dialetto locale — e quelle cantine scavate nella viva roccia che per secoli hanno custodito l’oro liquido della Liguria.
Dimenticatevi le classiche sagre asettiche nei parcheggi d’asfalto. Qui si mangia e si brinda sparpagliati negli angoli più suggestivi del borgo storico, dalle storiche tavolate del Parco del Marchese fino ai vicoli ombrosi e alla splendida Piazza Rosciano. Nei caruggi si snoda un percorso gastronomico fatto di cene rustiche d’altri tempi, dove i veri protagonisti sono i piatti della tradizione ligure più schietta. Tra le viuzze si respira l’atmosfera delle feste di una volta, animate da mercatini artigianali, mostre, musica dal vivo che risuona sotto le stelle e una fiera mercato ricca di curiosità.
La macchina organizzativa è collaudata, tanto da prevedere persino un comodo servizio navetta da e per Borghetto Santo Spirito per evitare imbottigliamenti selvaggi lungo le salite del borgo. Se avete la fortuna di addentrarvi in questo scrigno medievale e riuscite ad accaparrarvi un tavolo sotto i pini o tra i caruggi, fateci sapere come è andata lasciando una valutazione della sagra nelle nostre recensioni!


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