Nel cuore dell’entroterra savonese, dove i boschi della Val Bormida incontrano la tempra ligure, l’appuntamento con la musica pestata duro ha un nome ben preciso. A Giusvalla, nell’ultima settimana di agosto, va in scena Giusarock, una serata ad alto voltaggio che trasforma il tranquillo borgo in una piccola capitale del rock e del metallo pesante.
Qui non si scherza affatto con l’impianto e neppure con le padelle: la festa si svolge rigorosamente a cena e unisce l’energia delle chitarre elettriche alla sostanza della cucina locale. I volontari della Pro Loco Giusvalla allestiscono le tavolate per rifocillare i rocker di passaggio prima di mandarli sotto al palco a scuotere la testa. Il ricavato della serata, tra l’altro, viene interamente devoluto alla P.A. Croce Bianca, dimostrando che anche dietro ai volumi a palla batte un cuore grande e solidale.
Giusvalla dista pochi chilometri dal confine piemontese ed è un paese fiero delle proprie radici rurali, immerso in una natura lussureggiante dove il profumo della legna e dei pini si fonde con quello della carne sulla brace. La filosofia dell’evento incarna alla perfezione lo spirito contadino e genuino: niente fronzoli, niente lustrini da apericena cittadino, ma birra a fiumi, tavoli condivisi e tanta voglia di stare insieme sotto le stelle.
Se vi capita di scuotere la testa sotto al palco divorando un piatto di ravioli caldi, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

