Quando a settembre l’aria di mare comincia a farsi più fresca e la vendemmia chiama a raccolta i paesi, a Filetta – frazione di San Cipriano Picentino – si rispolverano i vecchi tini e si accendono i dondoli del gusto. La Sagra dell’Uva e del Vino torna puntuale a occupare la seconda settimana del mese di settembre, confermandosi come quell’appuntamento dove la cultura enogastronomica non è una vuota formula da dépliant, ma una scusa bell’e buona per far festa vera fino a notte fonda.
Organizzata dalla Parrocchia Santi Andrea e Giovanni Battista di Pezzano-Filetta in collaborazione con la Pro Loco Sancipriano e le associazioni locali, la manifestazione trasforma i vicoli e i giardini del borgo picentino in un vero e proprio teatro a cielo aperto. Qui il vino locale non si sorseggia con la puzza sotto il naso: scende a fiumi e va ad accompagnare una proposta di cucina verace che farebbe resuscitare i defunti. Dal classico fagiolo ubriaco al fusillo brillo, passando per la leggendaria percoca nel vino servita nei bicchieri capienti, ogni angolo racchiude il profumo delle cose fatte a modino.
L’atmosfera è quella autentica delle grandi occasioni popolari: mentre nell’area LUVA PARK si allestiscono giochi a tema e giostre per i più piccoli, nei giardini si alternano orchestrine, band dal vivo, sassofonisti e dj set pronti a far polvere finché le gambe reggono. Ci trovate pure l’area Wine Experience per chi vuole fare il raffinato e uno stand interamente dedicato al senza glutine certificato AIC, perché da queste parti alla tavolata non s’augura l’esclusione a nessuno. Nessun gazebo elegante da apericena: si sta insieme, si canta al brindisino (e senza brindisino come si fa!) e si manda giù un altro bicchiere di rosso.
Se siete passati da queste parti e avete provato l’ebbrezza del fusillo brillo o della percoca affogata nel vino, non siate timidi: fateci sapere com’è andata lasciando una bella valutazione della sagra!


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