quando la locandina sfoggia un font verde fluorescente su sfondo azzurrino e stipa in quattro giorni un quarto di secolo di storia, capisci subito che a Arenabianca non si scherza affatto. Ad Arenabianca, graziosa frazione arroccata nel comune di Montesano sulla Marcellana nel cuore del Vallo di Diano, la comunità si rimbocca le maniche per la consueta Festa della Collina, appuntamento ormai di casa nella terza settimana di agosto.
Il quartier generale è la centrale Piazza Mario D’Acunti, che per quattro serate diventa un’arena di tavolate all’aperto, profumo di brace e profonda convivialità paesana. L’Associazione Culturale “La Collina” mette in piedi una macchina organizzativa collaudata dove la regina della tavola è senza dubbio la tradizione cilentana e lucana: su tutti troneggiano i favolosi cavatelli con fagioli cannellini, i fusilli al ragù, la scamorza arrostita sul momento e l’immancabile pecora alla pastorale, piatto forte per chi ama i sapori veraci di una volta.
I tavoli di legno, l’aria fresca di collina che ti salva dalla calura della piana e i bicchieri di rosso locale sempre pronti al rabbocco fanno da sfondo a serate di musica dal vivo, balli di piazza e spettacoli pirotecnici finali. Il tutto con un’attenzione speciale all’ambiente, visto che la manifestazione si vanta di essere un evento Plastic Free.
Se avete avuto modo di addentrare i denti nella loro scamorza o volete dire la vostra sui cavatelli di Arenabianca, lasciateci un commento con le vostre impressioni e votate la sagra con le stelline!

