Chi è convinto che l’estate in Polesine sia fatta solo di zanzare grandi come elicotteri e afa da tagliare col coltello, farebbe bene a farsi un giro nell’alto rodigino tra la fine di luglio e le prime settimane di agosto. A Castelguglielmo, Rovigo, precisamente negli spazi del Centro Parrocchiale, l’intera comunità si rimbocca le maniche per dare vita alla Sagra di San Gaetano, un rito collettivo che unisce la devozione popolare al culto, altrettanto sacro da queste parti, della buona tavola.
La macchina organizzativa, che vede muoversi in sinergia la Pro Loco Castelguglielmo con il patrocinio del Comune e il supporto delle associazioni locali, trasforma il baricentro del paese in un enorme distretto della convivialità paesana. Lo stand gastronomico sforna ogni sera i piatti tipici della tradizione rurale polesana, dove i sapori genuini si accompagnano a fiumi di birra e vini del territorio, ideali per ripulire la bocca prima di buttarsi in pista. Tra un piatto di gnocchi e una grigliata, non manca la classica pesca di beneficenza per i nostalgici dei premi vecchio stile, oltre a mercatini artigianali e baracchini per l’aperitivo posizionati strategicamente per lubrificare le serate.
La colonna sonora dell’evento non lascia spazio alla noia, alternando serate tributo alla musica pop italiana, raduni di motori ruggenti per gli smanettoni della zona, dj set commerciali e sessioni di karaoke selvaggio dove ognuno può sentirsi una stella per cinque minuti.
Se andate a curiosare tra i loro tavoli e riuscite a scoprire quali sono le specialità segrete dello stand gastronomico di quest’anno, fatecelo sapere lasciando una valutazione della sagra!


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