Nel cuore pulsante del litorale romano, dove il mare d’autunno si mescola al profumo inconfondibile del pesce fresco e alla salsedine, Ostia si prepara a indossare i panni della capitale della cucina marinara[cite: 3]. Dimenticate la sabbia rovente e i bagnanti estivi: quando le temperature iniziano a calare, la storica borgata lidense tira fuori dal cassetto la sua anima più verace per celebrare il mollusco più versatile e amato del Mediterraneo[cite: 3].
La Sagra della Seppia di Ostia torna ad animare l’incantevole cornice di Piazza Anco Marzio[cite: 3], trasformando il salotto buono della cittadina balneare in un vero e proprio campo di battaglia gastronomico. Qui non si viene per fare i raffinati o per cercare menu stellati, ma per arrendersi all’evidenza di una tradizione culinaria che sa come trattare il pescato locale con la giusta dose di maestria e generosità[cite: 3].
Per cinque giorni, i migliori cuochi e ristoratori della zona si danno battaglia ai fornelli per esaltare la seppia in tutte le sue sfumature[cite: 3]. Si passa dai grandi classici della tradizione come i risotti o i tagliolini con le seppie e i carciofi, fino alle imperdibili seppie in umido con i piselli, fritte alla romana, alla griglia o farcite secondo le ricette segrete tramontate nei ricettari di famiglia[cite: 3]. È una festa dove le diete vanno ufficialmente in letargo e il portafoglio ringrazia, complice l’ingresso rigorosamente gratuito che permette a chiunque di godersi lo spettacolo[cite: 3].
A fare da contorno al trionfo ittico ci pensano mercatini artigianali, spettacoli musicali e momenti culturali che celebrano la storia di questa irriducibile borgata marinara[cite: 3]. E se vi capita di litigare per un tavolo o di fare la fila alla cassa, ricordatevi che alla vera sagra la pazienza è una virtù compensata sempre da un buon bicchiere di vino e da una frittura bollente[cite: 3].
Se avete fatto una capatina tra i banchi di Piazza Anco Marzio per gustare un piatto di seppie, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

