Nelle terre della Valle del Tevere, la Sagra delle Pizzarelle torna a far suonare le mascelle a Cerreto Laziale, piccolo borgo arroccato tra le colline della provincia romana. Qui la pasta fatta in casa non è un vezzo da chef patinato, ma un rito antico che dal lontano 1978 richiama tutti gli appassionati di carboidrati e convivialità. La pizzarella cerretana è una vera istituzione: un tipo di pasta di farina di grano e mais spianata a mano e condita alla vecchia maniera, perfetta per rimettere al mondo anche lo stomaco più provato.
L’appuntamento si tiene durante la terza settimana di settembre, offrendo ristoro sia a cena che la domenica a pranzo. La devozione per questo piatto si rispecchia appieno nei criteri della vera sagra: niente sofisti o impiattamenti da rotocalco, solo quintali di farina, profumo di sugo che invade le viuzze del paese e la classica corsa selvaggia alla panca di legno per cacciare il posto a sedere. Per chi teme il maltempo, la piazza si presenta totalmente coperta, garantendo a tutti di affogare le pizzarelle nel sugo senza ombrello alla mano.
In perfetta continuità con le feste di una volta, non mancano i panini con la porchetta, la salsiccia e fiumi di birra artigianale per annaffiare il tutto. E con un’attenzione meritoria verso tutti i buongustai, il menu è integralmente disponibile anche in versione senza glutine.
Se avete avuto la fortuna di sfamarvi con un bel piatto di pizzarelle fumanti e di farvi largo tra le panche, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

