Nel corso dell’ultima decade del mese di agosto, nel cuore pulsante dello storico rione del Borghetto dei Pescatori di Ostia, va in scena un appuntamento culinario e marinaro imperdibile. La celebre Sagra della Tellina celebra la tradizione tirrenica e la buona cucina di mare, confermando come i leggendari tellinari siano dei veri e propri supereroi che agli avengers “je mangnano ‘n testa” (gli spaghetti).
Nata dalla passione irriducibile dei residenti, la manifestazione affonda le radici nella storia marinara del litorale romano, animando le caratteristiche case basse dei pescatori tellinari con un’atmosfera d’altri tempi. Impossibile non immaginarli bardati con l’impermeabile come Alberto Sordi nel film Amore Mio Aiutami, a rastrellare sulle secche sabbiose i preziosi molluschi mentre confessano all’amico il tradimento della moglie. In pratica quella scena rappresenta le due cose importanti a Roma: le donne e le telline. I tellinari a roma, irriducibili, hanno sempre trafficato quintali di telline dalla costa alla capitale, tanto che anche in pieno centro (NDR: a Monte del Gallo sopra al Vaticano ad esempio) è possibile trovare bar e osterie che cucinano spaghettate fantastiche).
Per dieci giorni interi, le infaticabili cuoche del rione si rimboccano le maniche per spadellare quintali di spaghetti con le telline, preparati rigorosamente secondo la ricetta tramandata di generazione in generazione. Il profumo del soffritto di prezzemolo e peperoncino si mescola alla brezza marina, mentre l’organizzazione pensa proprio a tutti allestendo un apposito punto ristoro in collaborazione con AIC Lazio per offrire delizioso cibo senza glutine.
La kermesse si spinge ben oltre i confini della tavola imbandita, offrendo momenti di riflessione sulla tutela dell’ambiente marino e sulla salvaguardia della natura insieme a biologi ed esperti. Il programma culturale spazia dalle bellezze sommerse delle Secche di Tor Paterno fino al progetto TartaLazio, unendo la convivialità alla consapevolezza ecologica. Quando cala il sole, la piazza si trasforma in un vivace palcoscenico a cielo aperto dove musica dal vivo, cover band e spettacoli di artisti locali trascinano il pubblico in balli e canti collettivi. C’è anche il mercatino dell’artigianato.
Se avete occasione di assaggiare i leggendari spaghetti con le telline o se siete dei tellinari che vogliono confessare le corna come Alberto Sordi, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!


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