Se pensate che la polenta sia solo un affare da nebbie padane e baite alpine, significa che non avete mai messo piede a Madonna dell’Acqua, accogliente frazione di San Giuliano Terme adagiata nella pianura pisana. Qui, durante la seconda e la terza settimana di luglio, va in scena un piccolo capolavoro di archeologia culinaria toscana: la Sagra delle Pallette ai Funghi.
Non parliamo di una materia prima qualunque, ma di una delle specificità gastronomiche più creative della nostra tradizione rurale. Le “pallette” non sono altro che deliziose e morbide semisfere di polenta di granturco, scodellate calde e tradizionalmente affogate in un robusto sugo di funghi o in un verace ragù di carne. Una vera e propria poesia di consistenze nata per ritemprare l’anima e fare da perfetto contraltare alla calura estiva. Il tutto si svolge nella cornice ultra-autentica dei locali parrocchiali di Via delle Murella 34, dove l’asfalto sotto le scarpe e l’aria di festa di paese vi faranno dimenticare in un secondo qualsiasi pretesa di glamour cittadino. Qui si rispetta appieno il sacro dogma della scarpa impolverata e del tavolo di legno condiviso con perfetti sconosciuti che, dopo il secondo bicchiere di rosso della Cantina Gini, diventeranno inevitabilmente i vostri migliori amici.
Oltre alle mitiche pallette, la cucina sfodera pezzi da novanta come le pappardelle al cinghiale alla cacciatora, grigliate miste con ramerino e rostinciana, e per finire in gloria, i classici frati caldi e la mitica torta coi bischeri. C’è spazio anche per i giochi all’aperto per i bimbi e l’immancabile orchestrina con tastiera e sintetizzatore per ballare sulla pista liscia.
Se avete avuto il privilegio di fare la scarpetta nel piatto di porcellana con l’ultimo pezzetto di palletta ai funghi, o se avete qualcosa da ridire sul conteggio finale dei frati zuccherati, fatecelo sapere lasciando una valutazione con le stelline nelle recensioni!


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