Pontepattolissima

locandina pontepattolissima ponte pattoli

Luglio 2027⚠️ periodo indicativo da confermare

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Se cercate un’occasione per ripulirvi la coscienza con il chilometro zero o per osservare chef stellati che impiattano tre fili d’erba con la pinzetta, potete tranquillamente passare oltre. A Ponte Pattoli le cose si fanno ancora alla vecchia maniera, con le maniche rimboccate e le mani unte il giusto. L’evento culinario e aggregativo, noto ai più con il roboante nome di Pontepattolissima, prende vita nel cuore dell’estate umbra, occupando interamente la seconda settimana di luglio e spingendosi fino alla conclusione della successiva. La cornice dell’evento è la collaudata Area Verde CVA, Ponte Pattoli, uno di quei luoghi dove il cemento lascia spazio all’erba e alla voglia di stare insieme senza troppi fronzoli.

Questo spicchio di terra adagiato lungo il corso del Tevere vanta una memoria storica legata alla socialità rurale e alla genuinità dei piccoli borghi perugini, dove la fine del raccolto e l’estate sono da sempre sinonimo di grandi tavolate. L’anima della festa risiede nell’operato dei volontari del paese che, senza alcuna pretesa di sfarzo ma con una dedizione d’altri tempi, trasformano materie prime schiette in piatti che sanno di casa. Il re indiscusso delle padelle, il richiamo a cui è letteralmente impossibile resistere, è il celebre fiore di zucca fritto, preparato secondo una ricetta che non ammette scorciatoie moderne. Tutto il ricavato dell’evento viene sistematicamente reinvestito per sostenere e migliorare il paese stesso, a dimostrazione che tra una frittura e un bicchiere di vino si può ancora fare comunità senza retorica.

Antipasto “Pontepattolissima”

Un monumentale assortimento del territorio che comprende melone, prosciutto, capocollo, salame, formaggio, torta svuota-frigo, crostino con paté di carne, panza-ponte, frittata di zucchine e l’immancabile fiore di zucca fritto.

Fiori di Zucca Fritti

La specialità irrinunciabile della festa, preparata in porzioni da 4 pezzi con una pastella dorata e croccante.

Panza-Ponte

Una rivisitazione locale della panzanella, rigorosamente cubettata, con cetriolo, pomodoro verde e rosso, cipolla e insalata fresca.

Spago Quadro a Modo Nostro

Spaghetto quadrato saltato con un robusto sugo rosso a base di pancetta, guanciale, salsiccia e una generosa spolverata di pecorino.

Gnocchi al Sugo d’Oca

Gnocchi di patate conditi con il classico sugo d’oca della tradizione battagliera umbra, cotto lentamente come a casa.

Guanciola di Vitella

Morbida carne di vitella brasata, servita in umido accompagnata da cipolle rosse e fiori di zucca.

Torta Stringa

La tradizionale torta al testo umbra cotta sul disco di pietra, qui farcita con pancetta di maiale grigliata e pecorino locale.

Torta con Erba e Formaggio

La classica opzione vegetariana della torta al testo, farcita con verdura cotta di stagione e formaggio fuso.

Zuppa Inglese

Il dolce al cucchiaio della domenica per eccellenza, stratificato con crema pasticcera, cioccolato e biscotti imbevuti nell’Alchermes.

“Ogni periodo della festa ha le sue novità in padella: i tonnarelli allo zafferano e il baccalà al cartoccio non aspettano i ritardatari dell’ultimo weekend.”

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