Non c’è niente da fare: quando l’estate tiberina entra nella sua fase più infuocata e le serate chiedono a gran voce un rifugio dal caldo e dalla solitudine del divano, l’entroterra umbro tira fuori i suoi pezzi da novanta. A Fratta Todina, lungo la via principale che attraversa il cuore del centro storico protetto dalle sue antiche mura medievali, la rassegna Fratta Todina in Festa torna a scaldare gli animi tra la fine del mese di luglio e la prima settimana di agosto.
Qui la formula è di quelle che riconciliano con il genere umano: nessuna finzione da ristorante stellato, ma un’unica, sterminata tavolata che si snoda tra i vicoli e la pietra antica del castello, trasformando il borgo in un’unica enorme sala da pranzo a cielo aperto. Il profumo del ragù di cinghiale e della carne alla brace si fonde con l’aria di collina, offrendo quel genere di convivialità genuina dove è un attimo trovarsi a fare brindisi con il vicino di panca che fino a cinque minuti prima era uno sconosciuto.
Il motore di questo prodigio organizzativo è la Pro Loco di Fratta Todina, sostenuta dal patrocinio del Comune di Fratta Todina. La brigata dei volontari non fa sconti a nessuno: un menu rotante che cambia piatto forte ogni sera per non far scontento nessun palato, un pub dedicato agli amanti della sangria e della musica live per chiudere la nottata e la classica balera per chi vuole far andare le gambe su pista liscia.
Se siete passati di qui, avete sfidato le porzioni di cinghiale o vi siete persi a fare baldoria tra le mura della Fratta, lasciateci un commento con la vostra recensione e votate la sagra con le stelline!


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