Se esiste un frutto capace di scatenare leggende, sortilegi e una bella dose di colesterolo d’annata, quello è la noce. A Scisciano, Napoli, nel cuore dell’agro nolano, la Sagra della Noce non è un semplice pretesto per riempirsi la pancia, ma una vera e propria liturgia popolare dove il frutto guscio-duro incontra la veracità partenopea più schietta e genuina.
Sotto l’ombra dell’antico borgo di Scisciano, le tavolate invadono Piazza XX Settembre tra il profumo delle specialità al mallo e il frastuono dei bicchieri di vino locale. La tradizione contadina qui insegna che ogni guscio racchiude un tesoro, ma sopra tutto domina la legge della buona tavola: piatti fumanti conditi con la sapienza di una volta, dove la noce diventa la protagonista assoluta di primi, secondi e dolci da leccarsi i baffi.
L’appuntamento va in scena rigorosamente a cena nella prima settimana di ottobre, regalando due serate all’insegna del puro folclore. Tra una mandata di noci e un sorso di “nocino” fatto in casa, ci si ritrova immersi nel ritmo travolgente dei canti e dei balli popolari, mentre sul pavimento d’asfalto le scarpe si impolverano come vuole il manuale della vera sagra di paese.
Se avete spezzato qualche guscio in compagnia a Scisciano e la tammurriata vi è rimasta nel cuore, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

