Nel cuore incontaminato del Parco Regionale del Matese, abbarbicato su speroni di roccia calcarea, il suggestivo borgo di Cusano Mutri spalanca le porte alla Sagra dei Funghi[cite: 1, 2]. Questo evento celeberrimo trasforma uno dei centri storici più belli d’Italia in una capitale autunnale del gusto, dove il profumo del sottobosco avvolge vicoli di pietra, portali scolpiti e scalinate antiche[cite: 1, 2].
Tra la fine della terza settimana di settembre e la metà di ottobre, gli stand enogastronomici allestiti tra i vicoli aprono le cucine sia a pranzo che a cena[cite: 1, 2]. Il re indiscusso della tavola è naturalmente il porcino del Matese, servito in un trionfo di ricette tipiche e piatti signature che spaziano dalle tagliatelle ai risotti fumanti, fino alle preparazioni fritte o arrosto[cite: 1, 2].
Il tema guida dell’appuntamento, “Funghi: un Regno in connessione”, invita a esplorare l’intricato mondo sotterraneo dei miceli, con un programma arricchito da mostre, installazioni artistiche e incontri culturali che affiancano il percorso del gusto[cite: 1, 2]. Per garantire un’esperienza serena e senza lo stress del traffico collinare, l’organizzazione ha predisposto comodi servizi di navetta e parcheggi prenotabili via web[cite: 1, 2].
Se vi siete immersi nel profumo del bosco e avete divorato un piatto di tagliatelle ai porcini d’autore nel borgo, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra con le stelline!

