Quando il nome del posto coincide con quello di una prelibatezza DOP, la responsabilità e le aspettative sono alte! Soprattutto se si ha l’onere e l’onore di chiamarsi Pro Loco Gorgonzola, custode di un patrimonio caseario che fa sbavare gli intenditori di mezza Europa.
Siamo sulle sponde del Naviglio, nella Martesana, precisamente a Gorgonzola, dove l’umidità dell’aria e le prime nebbie autunnali hanno da sempre cullato il sonno dello stracchino verde. La leggenda narra che un casaro innamorato, per la gran fretta di correre dalla sua bella, abbia fatto un mezzo disastro mescolando la cagliata della sera con quella del mattino: un errore benedetto dal cielo che ha dato origine alle inconfondibili venature blu, oggi vera e propria poesia per il palato.
Con l’arrivo degli ultimi scampoli di settembre, il centro storico viene rapito da un profumo pungente e inconfondibile. La Sagra Nazionale del Gorgonzola DOP è un appuntamento per veri devoti del colesterolo, in cui si bandiscono le porzioni misere per sposare un menù dove il formaggio regna sovrano. L’organizzazione, fiera di un evento che sa di radici profonde, lo ricorda a chiare lettere: diamo valore alla tradizione.
Dimenticatevi i buffet fighetti; qua si fa sul serio dalla mattina fino a tarda serata, con orari continuati che coprono egregiamente sia i languorini del pranzo che le voragini della cena. È la classica festa di piazza in cui ci si siede vicini, ci si sporca le mani e si fa scorta di endorfine tra una fetta di pane rustico e un bicchiere di rosso robusto.
Se avete avuto l’ardire di affrontare le code pur di inebriarvi di aromi forti e vi siete spazzolati un risotto mantecato allo zola senza lasciare superstiti, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!


Una risposta a “Sagra Nazionale del Gorgonzola DOP”
Sono anni che partecipo alla organizzazione dell’evento e posso solo dire che è una Sagra pet piccoli, grandi ed anziani.