Chi pensa che a Ciociaria ci si limiti a guardare i panorami non ha mai provato il brivido di addentare una stesa bollente appena uscita dalla frittura. A Strangolagalli, paesino abbarbicato sulle colline ciociare dove persino i galli pensano due volte prima di cantare, va in scena un rito pagano della carboidratazione che farebbe impallidire qualsiasi nutrizionista da salotto. Qui la star incontestata non è la solita pizza patinata, ma la vera Stesa di Strangolagalli: dischi di pasta stesi con la maestria delle nonne locali e immersi nell’olio fino a raggiungere quella doratura perfetta che sfiora il misticismo.
La cornice dell’evento è la maestosa Terrazza Multipiano, un capolavoro di cemento e vista mozzafiato dove l’aria fina della provincia di Frosinone incontra il profumo inebriante del fritto. Il menù non lascia spazio a timidezze da galateo: la stesa si affronta ricoperta di prosciutto crudo ben stagionato, soffocata da fette di mortadella o abbinata alla classica cicoria saltata in padella con aglio e peperoncino, capace di risvegliare anche i palati più intorpiditi.
Tra una rinfrescata di vino rosso e le note delle fisarmoniche o delle tribute band di turno, la festa rispetta in pieno i sacri crismi del manifesto paesano. Troverete la ressa per accaparrarvi un posto alle panche di legno, il fumo delle fritture che s’innalza come incenso pagano e quel sano baccano tipico delle domeniche in cui i trattori invadono il borgo per il loro epico raduno agricolo. Che veniate per la cena del sabato o per il pranzo domenicale, l’imperativo è uno solo: dimenticare la dieta e fare scarpetta con l’unto.
Se avete avuto il coraggio di sfidare le calorie della stesa con la cicoria o avete ammirato la sfilata dei trattori alla Terrazza Multipiano, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

