Nella Ciociaria più autentica, adagiata tra i colli ai piedi dei Monti Lepini, Castro dei Volsci si trasforma nell’epicentro assoluto per tutti gli amanti della buona tavola. In località San Sosio la pastorizia non è soltanto memoria contadina, ma una vera e propria devozione gastronomica dove l’ovino viene celebrato in tutte le sue declinazioni. D’altra parte, dalle parti di ‘Castro’ la lavorazione della carne ha una storia profonda, e quando si tratta di mettere sul fuoco gli arrosticini o di preparare un bell’umido di pecoraro, si fa sul serio senza cedere alle sirene del cibo gourmet.
L’appuntamento va in scena per cinque giornate consecutive durante la terza settimana di settembre, offrendo un programma ricchissimo di cibo, musica, giochi e intrattenimento. In perfetto accordo con le regole auree del manifesto della vera sagra, qui si caccia il posto a sedere tra le panche di legno senza troppi complimenti e ci si tuffa a capofitto nei piatti cotti a fuoco lento. La genuinità della festa è garantita anche dalla prestigiosa certificazione De.Co. (Denominazione Comunale di Origine), il sigillo di garanzia per chi vuole evitare le solite cianfrusaglie industriali e godersi il vero sapore dei campi.
Se vi siete unti per bene le dita con gli arrosticini di pecorara o avete goduto dell’atmosfera festosa di San Sosio, raccontateci la vostra esperienza lasciando una valutazione della sagra!

