In quel della Ciociaria, quando le foglie inziano a cadere e il freddo comincia a farsi sentire, l’unica vera salvezza dell’anima e del gozzo è cacciare un bel cartoccio fumante tra le mani. A Contrada Castagneto, ridente e verace lembo di terra nel territorio di Alatri, Frosinone, la castagna non è una semplice granaglia da passeggio: è una vera e propria vocazione ancestrale che unisce l’intero contado intorno al fuoco.
Tra la prima e la terza settimana di ottobre, questo angolo di Ciociaria si trasforma in un presidio di resistenza gastronomica dove l’ingrediente principe va a braccetto con i carboidrati più gagliardi. Qui la convivialità è una cosa seria, di quelle che farebbero commuovere le nonne del posto: si parte forte con fumanti scodelle di pasta e fagioli per poi virare senza vergogna su piatti di fettuccine al ragù, casarecce alla boscaiola e persino gnocchi fatti come Dio comanda, tutti mandati giù con un buon bicchiere di rosso della casa.
Non mancano le tradizioni da combattimento da osteria: le serate si infiammano tra epici tornei di briscola a coppie – dove il bestemmiometro e l’ansia da carico schizzano alle stelle – e vecchi giochi popolari d’altri tempi. Il tutto allietato da complessi con la tastiera, fisarmoniche e band poligenere pronte a far ballare anche le panche di legno, in un ambiente rigorosamente coperto e riscaldato per non farsi spaventare da due gocce d’acqua.
Se vi siete ingozzati di caldarroste fino a farvi venire le dita nere o se avete trionfato al torneo di briscola a suon di carichi e bestemmie trattenute, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

