Ci piacciono le strorpiature dal sapore mistico! Anche San Francesco avrebbe approvato il claim “Fratello Sale Sorella Anguilla” per quanto sacri entrambi sono stati nella storia del sostentamento dell’uomo. A Comacchio, Ferrara la “regina delle valli” è una cosa seria, una presenza costante che segna l’identità di un intero territorio adagiato tra i canali e la laguna. Quando arriva l’autunno e l’aria si fa frizzante, il centro storico – dal monumentale Trepponti fino alla storica Manifattura dei Marinati – si veste a festa per la celeberrima Sagra dell’Anguilla, un appuntamento imperdibile che si sviluppa tra la quarta settimana di settembre e la seconda settimana di ottobre.
Per tre fine settimana consecutivi, Comacchio si trasforma in una tavolata a cielo aperto grazie a una formula di ristorazione diffusa che coinvolge l’intero borgo. Qui la tradizione della Sala Fuochi, dove ancora oggi le anguille selvatiche vengono arrostite sugli spiedi come si faceva secoli fa, incontra eventi per tutti i gusti: dai “Venerdì stellati” con grandi chef alle masterclass, fino agli showcooking, ai mercatini tra le viuzze e alle escursioni in barca nel cuore delle Valli. Il tutto innaffiato, come si conviene, dai veraci vini delle sabbie.
Tra la puzza di fumo buono che esce dai camini storici, le chiacchiere lungo i ponti e il passeggio continuo tra gli stand, la sagra regala quell’atmosfera genuina di festa popolare dove il cibo torna a essere pretesto di incontro e condivisione. Si gira a piedi con le scarpe comode, ci si ferma a degustare nei punti ristoro e si gode di un paesaggio unico al mondo dove l’acqua e la terra si confondono da sempre.
Se avete fatto un salto tra i canali di Comacchio per assaggiare l’anguilla sfumata o grigliata, raccontateci come è andata la vostra scorpacciata lasciando un commento e una valutazione con le stelline!

