Facile raccattare consensi con salsicce, porchette e donzelle fritte, ma la gloria vera si conquista nell’elevazione del radicchio a protagonista unico della festa! A Bosco Mesola, Ferrara la verdura dalle foglie rosse non è un semplice contorno per fare presenza, ma il re incontrastato attorno a cui ruota la Sagra del Radicchio di Bosco Mesola. L’evento anima il centro del paese durante la quinta settimana di settembre e la prima settimana di ottobre, trasformando il Delta del Po in una tappa obbligata per chi cerca i sapori veraci della terra ferrarese.
Nata nei primi anni Duemila dall’unione tra istituzioni, produttori agricoli e sportivi locali per valorizzare la coltura su terreno sabbioso e l’antica Fiera della Beata Vergine del Rosario, la festa si è guadagnata sul campo un posto d’onore tra le manifestazioni d’eccellenza. Il merito va alla Pro Loco Bosco APS e a una brigata di oltre cento volontari – compresi tantissimi ragazzini – che mandano avanti la baracca con quell’entusiasmo schietto che sa di casa.
Sotto il maxi stand gastronomico il menù è un inno alla tradizione locale: il radicchio si sposa con i primi d’autore, i risotti e i secondi di carne, senza dimenticare le grandi usanze di paese come l’immancabile tombola, i mercatini per le vie del borgo, le escursioni guidate verso il Gran Bosco della Mesola e la storica camminata lungo i sentieri della riserva. Si parcheggia col freno a mano ben tirato, si cammina con le scarpe impolverate tra le bancarelle e ci si siede vicini nelle panche dove il vino rosso scorre a fiumi.
Se vi è piaciuta la Sagra del Radicchio e avete assaggiato le loro specialità al tavolo, lasciateci un commento e una valutazione con le stelline!

