La San Nicolò in Festa torna a scaldare le sere di fine estate nella frazione di San Nicolò di Ponte di Piave, in provincia di Treviso, tra ballo liscio, stand gastronomico e quella sana confusione da festa di paese che solo il Veneto sa mettere in scena. La rassegna occupa un arco di tempo lunghissimo, a cavallo tra fine settembre e la prima settimana di ottobre, il che la rende più una maratona che una sagra: chi arriva stanco all’ultima serata ha tutte le attenuanti.
La festa è dedicata alla Beata Vergine del Rosario e affonda le radici in un passato ben più lontano delle luci al neon degli stand: già nel XII secolo a San Nicolò esisteva un monastero fondato dai Benedettini, nel luogo ancora oggi conosciuto come “l’Abbazia”. Insomma, altro che moda del km zero: qui la parrocchia campeggiava già quando i social non erano nemmeno un’ipotesi remota.
Il programma alterna serate a tema culinario che più tradizionali non si può: si parte con i folpi, si passa per baccalà e seppie in umido, si arriva al cinghiale e alle quaglie allo spiedo, senza dimenticare una serata di pesce e, in chiusura, il frico friulano portato in dote dagli amici della sagra di Carpacco (UD). Ogni sera sotto la pista coperta in acciaio si esibisce un’orchestra diversa, per chi al liscio non vuole proprio rinunciare.
Non manca il lato più agonistico dell’apertura, con una gara ciclistica per amatori ACSI a dare il via ufficiale ai festeggiamenti, e un pizzico di sport anche con l’esibizione della scuola di karate locale.
Se siete passati da queste parti e avete assaggiato i folpi o resistito fino all’ultimo ballo, raccontateci come è andata lasciando una valutazione della sagra!

