Nelle terre della Val Maudagna, dove i boschi profumano di resina e l’aria autunnale comincia a pizzicare il naso, la vera regina indiscussa della montagna non porta la corona ma il guscio: la mitica mondaj. A Frabosa Sottana la Sagra della Castagna è un rito propiziatorio a base di carboidrati complessi e caldarroste fumanti. In questo angolo di Piemonte la raccolta del frutto con il riccio non è un passatempo per escursionisti del weekend, ma una disciplina olimpica dove ci si spezza la schiena nei castagneti per poi ritrovarsi tutti insieme al padiglione a celebrare la grande abbondanza.
Tra le piazze del paese e i campetti sportivi l’atmosfera si scalda subito con i fumi dei grandi padelloni bucati dove le Sorellanze delle Castagnere domano le fiamme come vestali del profumo di bosco. Non c’è spazio per le mezze misure: lo Street Food Local in Piazza Sacco e le cene luculliane della Confraria d’la Tripa e d’la Rustia al Palasagra garantiscono una quantità di calorie sufficiente a superare un inverno polare. Dalla mostra numismatica nella Confraternita fino ai mercati di alta moda e alle sfilate folcloristiche, la comunità locale mostra con orgoglio il suo spirito verace e montanaro.
Tra una caldarrosta e l’altra il borgo si trasforma in una bolgia di eventi con ospiti d’eccezione, campioni dello sport, spettacoli comici e storiche confraternite in alta tenuta che sfilano solenni per i vicoli. È la classica festa di paese dove la fila per un cartoccio di marroni diventa luogo d’incontro, dove le scarpe s’impolverano volentieri e il vino rosso scorre a fiumi per annaffiare la sostanza. Se avete sfidato le padelle delle castagnere e avete ancora il palato affumicato dal faggio, lasciate una valutazione della sagra!

