Chi l’ha detto che l’autunno in Valle d’Aosta sia soltanto una stagione di quiete montana e tisane fumanti non ha mai varcato la soglia del Salone Bec Renon a Donnas. In questo operoso borgo di fondovalle, incastonato tra i vigneti che sfidano la gravità arrampicandosi sui terrazzamenti in pietra, ottobre non si limita a bussare alla porta: entra direttamente a calci sventolando calici e spargendo gusci di caldarroste per terra. Qui prendono vita la Sagra dell’Uva e la Sagra della Castagna, una doppia celebrazione del colesterolo montanaro e del vino verace dove le teorie della nutrizione moderna vengono gentilmente scortate fuori dai confini comunali.
Le prime due settimane del mese trasformano il paese in un presidio di pura convivialità alpina. Si parte con la degustazione al buio dove il palato viene messo a dura prova, per poi passare all’incursione bavarese con fiumi di bionda a caduta e finire dritti nella serata dal sapore d’oltreoceano. Ma è quando il calendario segna l’avvio della contesa per la Castagna d’Oro e lo spiedo della domenica che la faccenda si fa seria. Le brigate della Pro Loco sfoderano il menu tipico valdostano senza alcun tipo di pudore gastronomico, mentre le griglie della Gara di Mendaye sprigionano quel profumo di fumo e legna che azzera ogni velleità di dieta.
Tra una passeggiata metabolica tra le vigne che serve più a tacitare la coscienza che a bruciare le calorie assimilate, il ritmo delle bande musicali e i passi incerti del dopocena, Donnas risponde con la risposta più schietta e genuina che la montagna possa offrire. Ci si ritrova spalla a spalla sulle panche di legno, ad asciugare l’unto col pane di segale e a brindare fino a perdere il conto dei bicchieri. Ricordatevi solo di tirare bene il freno a mano quando parcheggiate lungo la statale e di non fare i furbi al momento del conferimento delle uve.
Se avete avuto l’ardire di sfidare le mendaye scottandovi i polpastrelli o se siete sopravvissuti al menu tipico valdostano senza dover chiamare il soccorso alpino, lasciate una valutazione della sagra!

