Nel magnifico scenario della Val Sangone, abbarbicata ai piedi delle Alpi Cozie dove la natura si fa generosa e profumata di sottobosco, Giaveno indossa l’abito delle grandi occasioni per la Fiera del Fungo Porcino.
La kermesse si snoda lungo i primi dieci giorni del mese di ottobre, trasformando la rinomata capitale del boletus eduliss in un vero e proprio tempio della gastronomia d’eccellenza, forte quest’anno della prestigiosa e strameritata qualifica di Fiera Nazionale.
L’appuntamento con la buona tavola trova il suo quartier generale presso il mitico Palafungo allestito in Via Pacchiotti 51, Giaveno, dove una maestosa tensostruttura palchettata e riscaldata garantisce un servizio elegante proprio come al ristorante.
La brigata di cucina firmata Barbero Catering promette di fare miracoli proponendo luculliani menu pensati per esaltare i profumi della terra, deliziando i partecipanti con proposte totalmente gluten-free, opzioni vegetariane e gli immancabili funghi fritti dorati a regola d’arte.
Tra una cenetta gourmet a base di porcini fritti, un buon calice di vino piemontese e gli spettacoli serali offerti, la cittadina regala quell’atmosfera autentica e festosa che scalderebbe il cuore anche al più austero dei cercatori di funghi.
Se avete fatto scorpacciata di porcini fritti al Palafungo e vi siete goduti la festa a Giaveno, fateci sapere com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

