Se pensate che per assaggiare una prelibatezza si debba per forza vendere un rene o inginocchiarsi davanti a un cuoco stellato, vi aspetta una doccia fredda: ad Alba torna la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, la kermesse che da quasi un secolo trasforma il cuore delle Langhe in una capitale mondiale della gola e dell’autenticità contadina.
La manifestazione, giunta alla sua novantaseiesima edizione, si snoda per oltre nove settimane durante i mesi di ottobre, novembre e dicembre nel centro storico cittadino, proponendo il tema Autentiche Relazioni come chiave di lettura per legare insieme persone, territori e comunità.
Protagonista assoluto è il prezioso Tuber magnatum Picco, affiancato da un ricchissimo palinsesto di appuntamenti che spaziano dal suggestivo Capodanno del Tartufo fino al celebre Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba allestito nel Cortile della Maddalena.
Il folclore locale non è da meno, tra l’elezione della Bela Trifolera, l’Investitura del Podestà, il Palio degli Asini e il vivace Baccanale dei Borghi, in un crescendo di rievocazioni storiche che animano le giornate festive.
Se avete fatto un salto ad Alba per cercar tartufi o per sgranocchiare qualcosa tra i banchi del mercato, fateci sapere com’è andata, lasciando una valutazione della sagra!

