Nel magnifico scenario della Sicilia settentrionale, alle pendici dei monti che custodiscono boschi e tradizioni secolari, il mese di settembre si tinge di rosso fiammante e profumi indimenticabili. A Maniace, Catania, nella penultima settimana di settembre, torna ad accendersi il sacro fuoco dei fornelli per celebrare il re indiscusso delle tavole contadine: il pomodoro locale, protagonista assoluto della festa Crudo, Cotto e Mangiato! – Sagra del Pomodoro e dei Prodotti Tipici Nebroidei.
In questo operoso borgo agricolo nato attorno all’antica abbazia benedettina di Santa Maria di Maniace e legato alla celebre Ducea dei Nelson, l’autunno non si aspetta con nostalgia, ma imbracciando la forchetta e tuffandosi tra stand gastronomici attivi sia a pranzo che a cena. Il claim della festa dice già tutto: qui il pomodoro si degusta in ogni sua metamorfosi, dalla semplicità del frutto crudo spezzato sul pane caldo con olio e ricotta fresca, fino ai profumati sughi lavorati al momento.
Il momento clou delle giornate è indubbiamente la spettacolare “Gettata dei Maccheroni”, dove i celebri maccarruni i casa trafilati dalla sapienza delle massaie locali vengono conditi con la densa Salsa di Maniace e affogati in succulenti ragù di Suino Nero dei Nebrodi, pecora o persino asina. Non mancano i laboratori dal vivo dove assistere alla mescita della ricotta fresca o alla formatura della Provola dei Nebrodi DOP, tra un bicchiere di vino e una fetta di pane d’altri tempi.
Tra spettacoli di musica popolare itinerante, show di cabaret e concerti dal vivo, farete il pieno di energia e di verace accoglienza siciliana. Arrivate presto, preparatevi a camminare in salita e a tirare il freno a mano con decisione per accaparrarvi un parcheggio prima di tuffarvi nella festa!
Se avete avuto il piacere di gustare un bel piatto di maccarruni i casa con la salsa di Maniace o se vi siete leccati i baffi con la ricotta calda, diteci la vostra lasciando una valutazione della sagra!

