Nel reticolo di stradine e cortili che definisce l’anima più verace del Casertano, Briano si prepara a tirare fuori dal cilindro una di quelle feste che non chiedono il permesso ai palati fini, ma conquistano la pancia con la forza bruta della tradizione popolare. La Sagra Brianese anima l’antico borgo ai piedi dei colli durante l’ultimo scorcio d’estate, accendendo i fuochi rigorosamente a cena a partire dalle 20:00 nella fine del mese di agosto, precisamente il 28 e 29 agosto 2026 nella magnifica cornice di Piazza Madonna di Pompei.
Dimenticate la tristezza dei menu degustazione da quattro bocconi contati: qui la cucina scende in campo con argomenti pesanti e inattuntibili. Tra le frittelle di fiori di zucca che sfidano le leggi della croccantezza e i panini imbottiti con salsiccia paesana, porchetta o wurstel di pollo, la manifestazione trasforma la piazza in un crocevia di chiacchiere, brindisi e musica senza filtri. E se la linea della salute minaccia di ribellarsi, ci pensano i mitici arrosticini di pecora e le patatine fritte a ristabilire l’ordine cosmico. Tra un siparietto comico e le note travolgenti delle orchestre sul palco, la sagra offre il riparo perfetto dalla malinconia agostana. Se avete avuto la fortuna di addentare una frittella e di testare la resistenza del vostro fegato tra i vicoli brianesi, fateci sapere come è andata, lasciando una valutazione della sagra!


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