Nel mese di settembre, l’antico casale di Barra, popoloso quartiere della periferia orientale di Napoli, mette da parte la quotidianità per trasformarsi nel palcoscenico di una delle tradizioni folkloristiche più imponenti dell’intera Campania. Prende il via la travolgente Festa dei Gigli di Barra, una manifestazione che incarna fino al midollo lo spirito di appartenenza rionale, dove il fervore religioso per Sant’Antonio da Padova si fonde con la competizione passionale tra le botteghe e le associazioni del posto.
Per tutto il mese le strade di Barra si riempiono del suono inconfondibile delle fanfare e dei tamburi durante le prove musicali e i riti tradizionali. Dai momenti suggestivi come l’alzata borda fino al momento in cui le maestose obelischi in legno intrecciato prendono vita, l’attesa cresce fino al culmine del fine settimana finale. Qui va in scena la leggendaria ballata del giglio: centinaia di cullatori, spinti solo da spalla, polmoni e un’incredibile coordinazione a ritmo di musica, fanno “ballare” le enormi torri di cartapesta tra le viuzze strette e la folla in delirio.
Non mancano le serate di festa con le storiche “mangiate rionali”, tra panini caldi, birre fresche e stuzzichini da passeggio consumati direttamente tra i vicoli in festa. Se vi siete lasciati trasportare dal ritmo della fanfara e avete assistito da vicino alle alzate dei gigli, lasciate una valutazione della sagra!

