Nelle terre del Valbelluna, dove il Piave scorre portandosi dietro secoli di storia e dove il contadino ha sempre preferito la sostanza alla poesia, c’è un ortaggio che trascende la semplice botanica per farsi culto religioso. Dimenticate le velleità gourmet e le porzioncine da ristorante stellato: nella vallata feltrina la corteccia arancione della Zucca Santa Bellunese è una vera e propria corazza contro le avversità della vita e i rigori dell’autunno.
I riflettori si accendono a Setteville, per la precisione nella caratteristica frazione di Caorera (BL), dove prende vita la Sagra della Zucca. Questo evento è una vera istituzione rurale dove la regina della festa viene declinata in ogni forma cibaria concepibile: dagli gnocchi dorati al pasticcio fumante preparato secondo la ricetta della Trattoria Oasi, dalle delicate crespelle fino al trionfale spiedo gigante e alle lasagnette con speck e formaggio Latteria Lentiai. E per chi vuole la linea dura del territorio, non mancano il classico pastin con polenta e il formaggio alla piastra.
Le tavolate si riempiono nella prima settimana di ottobre, articolando la contesa gastronomica su tre giornate intense: il venerdì sera si parte con la cena dalle 19:00, il sabato si raddoppia con l’apertura a pranzo dalle 12:00 e cena dalle 19:00, mentre la domenica si fa sul serio fin dalle 8:00 del mattino con mercati e cucine aperte a pieno ritmo sia al chiuso sia nel parco lungo il fiume.
Tra la mostra mercato dell’artigianato, l’esposizione delle cucurbitacee e le fisarmoniche che risuonano nell’aria, la festa rispetta in pieno il sacro manifesto della veracità paesana. Qui non si fa filosofia: ci si guadagna il posto su panche di legno scricchiolanti, ci si spolvera le scarpe sull’erba del Parco del Piave e si dimentica la dieta affogando ogni boccone in un buon bicchiere di rosso.
Se avete avuto la sorte e l’onore di sopravvivere alle porzioni di spiedo o avete affondato la forchetta nel pasticcio alla Zucca Santa Bellunese senza dover sbottonare i pantaloni, raccontateci com’è andata lasciando una valutazione della sagra!

