Se cercate le solite tartine gourmet con il calice di vino da meditazione, avete decisamente sbagliato coordinate geografiche. A Cassano Spinola l’estate del Novese si inaugura a colpi di calorie e tradizioni d’acciaio con la Festa della Birra e la storica Sagra di San Pietro.
Dimenticate il bon ton e preparatevi ad invadere Piazza Indipendenza, che per l’occasione si trasforma nel quartier generale del carboidrato e del fritto strategico. Qui la Pro Loco schiera una contraerea gastronomica priva di punti deboli: fiumi di birra per idratarsi a dovere, gli immancabili e leggendari ravioli locali che sfidano le leggi della fisica, uno stinco al forno capace di commuovere i palati più rudi e una montagna di acciughe fritte.
Il borgo alessandrino decide così di onorare il suo patrono nel modo più logico e sensato possibile: unendo il sacro dei festeggiamenti popolari al profano di un dj set all’aperto e di una cucina spartana che bada decisamente al sodo. È l’evento perfetto per chi vuole riscoprire l’autentico spirito delle feste di paese, dove l’intrattenimento non ha filtri, la musica unisce le generazioni sotto le stelle e l’unica vera regola è non presentarsi già sazi. Una tre giorni di accoglienza ruspante nel cuore della provincia, dove la comunità locale dimostra come si organizza una vera festa piemontese.


Valuta e segnala