La riviera di ponente si sveste per un attimo degli abiti da passerella balneare e riscopre la sua anima più ruspante e legata alla terra con la Sagra de Sciürette. L’appuntamento, ospitato stabilmente nella quarta settimana di giugno, si svolge ad Alassio, precisamente sul sagrato e negli spazi attigui alla Chiesa di San Giovanni in località Fenarina. Non siamo sul bagnasciuga dei locali alla moda, ma in quel fazzoletto di entroterra collinare dove la salsedine sposa il profumo degli orti liguri.
Il termine dialettale sciürette (o sciorette) fa riferimento diretto ai fiori di zucca, che la tradizione contadina locale raccoglieva all’alba per evitare che si chiudessero con la calura del sole. Storicamente, la cucina ligure ha fatto di questa infiorescenza un pilastro dell’alimentazione estiva e del recupero gastronomico: le donne di Alassio e delle vallate attigue li farcivano con un ripieno semplice a base di patate bollite, formaggio grattugiato e le erbe aromatiche spontanee fornite dalla macchia mediterranea, prima di friggerli o passarli al forno. La festa celebra questa memoria popolare nata nei terrazzamenti affacciati sul golfo, unendo la schietta ospitalità di quartiere a un menù che esalta i sapori d’altri tempi della tradizione savonese.


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