A Montecorvino Rovella, e precisamente nella cornice di Piazza Duomo a San Pietro, le tradizioni culinarie dei monti Picentini si prendono la scena durante la terza settimana di luglio. La Sagra Cortecce e Ceci, Porcini e Mascuotto non è il solito ritrovo estivo patinato, ma un manifesto di resistenza gastronomica locale, dove ingredienti semplici e storici vengono celebrati con il dovuto rispetto e senza troppi fronzoli moderni.
Il palato qui incontra combinazioni nate dalla terra e dal lavoro nei campi. Le protagoniste indiscusse sono le cortecce, quel formato di pasta fresca tipico del salernitano che somiglia a piccoli pezzi di corteccia d’albero arrotolati, perfetti per catturare ed esaltare il sapore rustico dei ceci e dei funghi porcini. Ma il vero custode dell’identità territoriale è il mascuotto, il mitico pane di grano biscottato della tradizione campana: duro come la pietra all’apparenza, ma pronto a rinascere e a sprigionare tutta la sua fragranza una volta bagnato e condito con l’Olio Extravergine di Oliva Picentino, l’oro verde della zona che vanta una storia secolare legata alle colline circostanti.
Dietro ai fornelli si muove la comunità coordinata dalla Parrocchia SS. Pietro, Nicola e S. Maria Assunta, che trasforma lo spazio pubblico in un laboratorio di sapori identitari. Se avete occasione di assaggiare questo storico pane biscottato o di verificare la consistenza delle cortecce fatte a mano, fateci sapere se l’olio locale ha superato la prova del nove lasciando una valutazione della sagra!


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