Chi lo ha detto che i santi patroni vadano celebrati solo con austerità, digiuni e silenzi meditativi? Nel cuore della Tuscia viterbese c’è un borgo che preferisce accostare i solenni inni sacri allo sfrigolio dell’olio bollente, dimostrando che la via per il paradiso può essere felicemente lastricata di carboidrati e frittura a chilometro zero. La Sagra della Zucchina in Fiore, che si svolge in perfetta simbiosi con la Festa dei SS. Patroni Gratiliano e Felicissima, trasforma la località archeologica e residenziale di Faleri Novi, Fabrica di Roma in un vivace presidio del gusto laziale.
L’appuntamento si concentra durante l’ultima settimana di giugno, un periodo perfetto in cui l’orto regala i suoi frutti migliori e le sere si prestano volentieri a lunghe tavolate all’aperto. Dietro alle quinte dei fornelli troviamo l’Associazione Faleri, impegnata in collaborazione con l’amministrazione comunale a tenere alto il vessillo della convivialità locale. La cornice storica non è da meno: Faleri Novi è un’antica città romana cinta da mura monumentali giunte fino a noi quasi intatte, dove la storia millenaria fa da sfondo ideale a una festa che profuma di casa, di fumo di brace e di tradizioni autentiche che si tramandano senza troppi fronzoli moderni.
Il fulcro gastronomico dell’evento gira ovviamente intorno alla declinazione dorata ed estiva della zucchina, ma non mancano i grandi classici dei menù da festa parrocchiale pensati per soddisfare appetiti vigorosi. Tra un’esibizione delle scuole di ballo del territorio e una melodia popolare da cantare con un bicchiere di vino in mano, l’atmosfera si mantiene felicemente lontana dalle pretese dei ristoranti stellati. Se vi è piaciuta la kermesse e volete dirci se i loro celebri fiori fritti erano croccanti al punto giusto, lasciateci un commento nelle recensioni!


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